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Prestiti per cattivi pagatori: l'ultima spiaggia del credito


Partiamo anzitutto dalla definizione su chi sia il cattivo pagatore. Con questo termine, proveniente dal gergo bancario ma di fatto entrato poi nell'uso comune, si indicano quei debitori (tali in quanto si sono visti concedere un qualsiasi tipo di finanziamento) che non hanno rimborsato alcune rate o tutte le rate o ancora lo hanno fatto solo ed esclusivamente dopo essere stati messi in mora o ancora essere passati a recupero credito.
Chiaramente la loro inadempienza (di qualsiasi tipo, tra quelli sopra esposti, essa sia) non è passata inosservata non solo all'istituto con cui hanno contratto il debito ma anche a tutti gli altri istituti, i quali possono vedere lo storico di chiunque faccia loro richiesta di finanziamento consultando appositi archivi digitali.
Chiaramente se ci sono stati problemi nel rimborso di un precedente prestito, il richiedente viene guardato con ottica diversa nel momento in cui inoltra la richiesta per un nuovo finanziamento.

Proprio a causa di questi problemi le maglie per la concessione di prestiti ai cattivi pagatori si restringono decisamente. Questo significa che i cattivi pagatori difficilmente potranno versi riconosciuto un prestito con garanzie di rimborso deboli, proprio perché, in passato, hanno dimostrato di avere problemi a pagare. Per questo motivo ben difficilmente un cattivo pagatore potrà vedersi erogato un prestito personale da rimborsare ad esempio tramite bollettini postali o addebito sul conto corrente bancario.

I prestiti per cattivi pagatori infatti richiedono una maggiore solidità nelle garanzia rispetto a richiedenti puliti (persone ossia che non hanno mai chiesto un prestito in vita loro) o a richiedenti puntuali nei pagamenti. Una forma di prestito per cattivi pagatori è ad esempio la cessione del quinto dello stipendio. Applicabile solo nel caso di richiedenti che siano dipendenti e non lavoratori autonomia, la cessione del quinto base unicamente le sue garanzie sulla busta paga del cliente, senza prendere in considerazione la sua condizione di cattivo pagatore.

Il problema resta però per quei richiedenti che non siano dipendenti. In questo caso una forma di prestito per cattivi pagatori può essere un prestito personale con garanzia della doppia firma. Questa tipologia di finanziamento è rimborsabile anche con appoggio Rid ma il cattivo pagatore, da solo, non ha la credibilità per vederselo riconosciuto e quindi è necessario che un suo congiunto garantisca per lui, accollandosi il rischio del finanziamento.