Prestiti Personali


Tipi di prestito

Finanziamenti

Mutui

Varie

Seguici su Facebook!!

Possibilità di Prestito per Protestati  Finanziamenti per Cattivo Pagatore

Sei stato iscritto nel registro dei cattivi pagatori? Hai subito un protesto? Non preoccuparti, anche se risulti cattivo pagatore, hai avuto protesti o pignoramenti dello stipendio puoi richiedere un finanziamento presso un istituto bancario o presso un'agenzia finanziaria. Continua a leggere la nostra recensione e scoprirai come richiedere un prestito in modo semplice e sicuro, riuscendo ad ottenere liquidità e magari anche ad estinguere quelle situazioni che hanno determinato la tua iscrizione nel registro dei cattivi pagatori, nel cosiddetto Ctc (Consorzio tutela del Credito) o nella Crif (Centrale Rischi Finanziari).

Specifichiamo che questo genere di banche dati sono condivise da tutte le banche e da tutte le finanziarie. Ciò significa che se hai avuto un problema con un determinato istituto e sei stato registrato nell'archivio dei cattivi pagatori, anche le altre banche a cui ti rivolgerai vedranno questa informazione e ti negheranno il prestito personale di cui hai bisogno.

Se rispetti alcuni requisiti minimi puoi richiedere un prestito anche se sei stato protestato o se risulti un cattivo pagatore.

Secondo la legge 180/50 (in particolare agli artt. 68-69) anche chi ha avuto pignoramenti o risulta essere un cattivo pagatore o ancora è segnalato negli archivi CTC, può ottenere un prestito tramite la cessione del quinto dello stipendio. Questa particolare forma di prestito personale, avendo come una garanzia la busta paga, prescinde completamente dal modo in cui si sono pagati eventuali prestiti precedenti. A voler essere precisi, si può tranquillamente affermare che quando si richiede un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio, l'iter operativo non prevede neppure i controlli delle anagrafiche ossia la sussistenza di problemi o disguidi finanziari.
Per questo motivo si può dire che la cessione del quinto è il prestito ideale per chi è un cattivo pagatore oppure ha subito un protesto. Chiaramente la possibilità di ricorrere a questo particolare tipo di prestito personale, non è indistintamente riservata a tutti. Richiedendo infatti come unica garanzia la busta paga, la cessione del quinto è riservata ai soli dipendenti (pubblici, statali o privati) o ai pensionati. Ciò significa che un lavoratore autonomo che ha avuto problemi di pagamento, insolvenze o protesti non può accedere a questo tipo di finanziamento, in quanto non è in grado di dare all'ente erogante la garanzia di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e un minimo di anzianità lavorativa.

La liquidità ottenuta attraverso la cessione del quinto dello stipendio può poi essere utilizzata per estinguere gli altri prestiti in corso in modo da sanare la posizione debitoria presso la camera di commercio della provincia di residenza.

Come è possibile sanare la propria posizione finanziaria.
Oggi molte agenzie finanziarie offrono ai cattivi pagatori o ai debitori segnalati negli archivi della Crif, la possibilità di cancellare il proprio stato di insolvenza. Si tratta dei cosiddetti servizi finanziari di ultima generazione, i quali altro non fanno che rispondere ad una ben precisa domanda del mercato che reputa, giustamente, le fasi e l'iter necessario per la cancellazione, talmente intricato e difficile da rendere necessario, o quasi indispensabile, l'intervento di esperti competenti.
Attualmente quindi per cancellare il proprio stato di insolvenza, la soluzione migliore è quella di rivolgersi a quegli specifici consulenti delle agenzie finanziarie o delle banche che si occupano proprio della risoluzione dei problemi dei protestati, dei cattivi pagatori e dei segnalati in Ctc. In alternativa, nulla vieta al cattivo pagatore, di procedere in autonomia, anche se, è bene rammentarlo, l'iter è talmente lungo da portare allo scoraggiamento.

Fino a qualche anno fa, chi non pagava la rata relativa al finanziamento ottenuto da banche o agenzie finanziarie veniva iscritto nel registro dei cattivi pagatori. L'iscrizione in questa lista nera comportava tout court l'impossibilità per il segnalato di accedere ad altri finanziamenti, ad eccezione della cessione del quinto dello stipendio, non solo fino a quando il debitore non sanava la sua posizione ma anche per i successivi cinque anni. Questo perché l'anagrafica del debitore restava nell'archivio cattivi pagatori, fino a cinque anni dopo il saldo del debito. Una situazione veramente molto difficile, frutto di quella filosofia della massima sicurezza con il minimo rischio, che per lunghi anni, ha ispirato le scelte in materia creditizia di banche e finanziarie.

Recentemente però questa regola è stata riformata, attraverso la riduzione del tempo di permanenza in queste liste nere del credito. (cattivi pagatori, Ctc, Crif).
Oggi infatti, grazie all'entrata in vigore del nuovo Codice di Deontologia i tempi relativi alla cancellazione dal registro dei cattivi pagatori si sono notevolmente ridotti, rendendo in questo modo più facile l'accesso al credito anche ai protestati.

Per essere cancellati dal registro dei protesti e richiedere senza le difficoltà altri prestiti è necessario:

1. In caso di mancato pagamento di due rate, in seguito alla regolarizzazione del pagamento, la cancellazione è in automatico trascorsi 12 mesi;

2. Per ritardi superiori alle due rate, la cancellazione avviene dopo 24 mesi dalla regolarizzazione del pagamento;

3. Per chi invece ha a suo carico delle morosità gravi devono trascorrere 36 mesi dalla regolarizzazione del pagamento.

Superato l'iter burocratico per ottenere la cancellazione dalle centrali rischi, il protestato può tornare a chiedere un nuovo finanziamento. Insomma se risulti cattivo pagatore, protestato oppure hai avuto altri problemi finanziari basta sanare la tua posizione per poter accedere ad un nuovo finanziamento.
Allora cosa aspetti rivolgiti ad un'agenzia finanziaria della tua città, ricerca la soluzione migliore per saldare i tuoi eventuali debiti e cosi non perderai nuove occasioni per realizzare comunque i tuoi progetti. Oggi è possibile cancellare la tua situazione di insolvenza e avere di nuovo tutte le opportunità finanziarie in tempi davvero brevi.