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Prestito Bancoposta: esclusivamente riservato ai titolari di Conto BancoPosta

La trasformazione delle vecchie PT in Posta Italiane e la creazione della controllata Bancoposta, ha portato l'spa pubblica a immettere sul mercato una serie di prodotti finanziari specifici. Tra questi rientrano i prestiti. Si tratta di finanziamenti che Posta Italiane non eroga direttamente, fungendo invece da venditrice di prodotti emessi da altre banche e istituti finanziari.

Nello specifico il Prestito Bancoposta è realizzato in collaborazione con Deutsche Bank, istituto tedesco che da anni opera in Italia anche nel ramo dei finanziamenti personali sia direttamente che attraverso la propaggine Prestitempo. Per poter ottenere un prestito Bancoposta è indispensabile essere clienti Bancoposta, avere ossia un conto corrente presso Poste Italiane.

Il prestito Bancoposta è a tutti gli effetti un prestito personale e segue quindi le stesse procedure per l'erogazione e gli stessi parametri concessione di un qualsiasi finanziamento di questa tipologia. Non essendo rimborsabile con trattenute dirette sulla busta paga, ma bensì attraverso versamenti mensili della rate su c/c o attraverso appoggio RID, il prestito Bancoposta può essere concesso ad una categoria molto eterogenea di beneficiari: dai dipendenti privati a quegli statali, dai lavoratori autonomi fino ai pensionati.

L'importo massimo che Poste Italiane può prestare ai titolari di conto Bancoposta che né facciano richiesta deve essere compreso tra i 1500 euro e i 30000 euro. Non si arriva a importi più consistenti proprio perché Poste Italiane non è un istituto bancario ma un ente venditore di finanziamenti erogati da altre società esterne.


Anche il numero massimo di rate è più contenuto rispetto a quello praticato normalmente da altri operatori del settore. Il prestito Bancoposta infatti può essere rimborsato fino a un massimo di 84 rate mensili. Per ottenere il finanziamento è sufficiente presentarsi in un qualsiasi sportello consulenze di uno dei migliaia di uffici Poste Italiane presenti su tutto il territorio nazionale. I documenti necessari per l'istruttoria della pratica sono gli stessi di un qualsiasi prestito personale: carta d'identità, codice fiscale e modello unico (nel caso di lavoratori autonomi) o busta paga (nel caso di dipendenti) o cedolino della pensione (nel caso di pensionati).

L'importo massimo ottenibile deriva chiaramente da quello che è il rapporto tra il reddito e l'esposizione complessiva (somma delle altre rate in carico) del richiedente. Punto di forza del Prestito Bancoposta rispetto ad analoghi finanziamenti erogati da altri istituti finanziari o da intermediari finanziari è l'assenza di spese di istruttoria-pratica. La delibera da parte di Poste Italiane, alla luce dei parametri Deutsche Bank, viene eseguita nel giro di pochi giorni, facendo immediatamente scattare l'accredito dell'importo prestato sul conto Bancoposta del beneficiario.