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Prestito nuovi nati: il piccolo prestito agevolato per accogliere i nuovi arrivati in famiglia

Per contrastare la grave crisi economica in atto, il governo italiano con il decreto anti-crisi del 2008, ha stanziato 85 milioni di euro in 3 anni come fondo a copertura del prestito nuovi nati. Come si deduce dalla stessa denominazione questa particolare linea di credito, che a tutti gli effetti opera come un finanziamento personale, è specificatamente richiedibile da quelle famiglie che negli anni 2009-2010-2011 si sono allargate o si allargheranno grazie allarrivo di un figlio.

Essendo regolato dalla legge, il prestito nuovi nati non è un prodotto finanziario ma uno specifico dispositivo nato dalla collaborazione tra governo e ABI per venire incontro alle esigenze economiche che possono sorgere nelle famiglie a seguito della nascita di nuova prole. Per questo motivo il prestito nuovi nati prevede a carico del richiedente una serie di requisiti e condizioni.

Il legislatore ha infatti stabilito che a questa particolare forma di finanziamento finalizzata possa accedere solo ed esclusivamente chi esercita la patria potestà sui bimbi nati o adottati negli anni 2009-2010-2010. Nello specifico in caso di adozioni la legge e i successivi regolamenti operativi stabiliscono che: nelleventualità di adozioni internazionali si considera come data di adozione, la data del provvedimento di ingresso sul territorio italiano; mentre nel caso di adozioni nazionali, la data di adozione che fa fede è quella della sentenza di pre-affidamento o di adozione definitiva.

In tutti i casi il limite massimo erogabile nella forma di prestito nuovi nati, è fissato dallo stesso legislatore in 5000 euro, assolutamente non superabili. Nascendo dalla collaborazione tra governo e ABI, il prestito nuovi nati è coperto al 50% dal Fondo di 85 milioni creato appositamente dal legislatore, mentre per laltro 50% è previsto il finanziamento da parte dellistituto erogante.


Genitori che abbiano avuto un figlio nellanno 2009-2010-2010 possono richiedere un prestito nuovi nati, presentandosi entro il 10 giugno dellanno successivo a quello della nascita, presso la banche o gli istituti finanziari che aderiscono alliniziativa e compilando lo specifico modulo prestito nuovi nati, in cui debbono essere riportati i requisiti previsti dalla legge per poter accedere a questa forma di finanziamento agevolata. E importante ricordare che in caso sia accertato che le dichiarazioni rese sono false, il finanziamento viene immediatamente revocato.

Il prestito nuovi nati si compone di due parti, al 50%: la prima è coperta dal governo grazie alle risorse dellapposito Fondo, la seconda è invece finanziata dalla banca erogante-aderente, con lobbligo per questultima di applicare al cliente un TAEG (tasso annuo effettivo globale) non superiore al 50% del TEGM (il tasso effettivo globale medio). E quindi chiaro che nel caso di nuovi arrivi in famiglia e laddove limporto di cui si ha necessità non è superiore ai 5000 euro, conviene chiedere un prestito nuovi nati anzicchè ricorrere ai tradizionali canali dei classici prestiti personali.

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